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Quali corsi di sicurezza possono essere finanziati con i fondi interprofessionali?

La formazione sulla sicurezza rappresenta una voce importante nella programmazione aziendale. Corsi iniziali, aggiornamenti e percorsi specialistici devono essere organizzati rispettando scadenze, mansioni e rischi presenti nelle diverse attività.

In questo contesto, i Fondi Interprofessionali possono rappresentare uno strumento utile per sostenere i costi della formazione. Tuttavia, non è sufficiente che un corso riguardi la sicurezza sul lavoro per poterlo considerare automaticamente finanziabile: occorre verificare il fondo a cui aderisce l’azienda, lo strumento di finanziamento disponibile e le condizioni previste per quel determinato piano formativo.

Capire cosa può rientrare nella formazione finanziata permette quindi di programmare i corsi con maggiore consapevolezza, evitando di considerare il finanziamento solo quando una scadenza è ormai vicina.

Indice dei contenuti

Formazione obbligatoria e formazione finanziata possono convivere

Uno dei dubbi più frequenti riguarda proprio la possibilità di finanziare corsi che l’azienda deve comunque organizzare per adempiere agli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

I Fondi Interprofessionali sono destinati alla formazione continua dei lavoratori e, in funzione delle modalità previste dal fondo e dallo specifico strumento utilizzato, possono comprendere anche percorsi legati alla sicurezza sul lavoro. ProSafe indica infatti tra le proprie attività la progettazione di percorsi formativi obbligatori finanziati attraverso questi strumenti.

Questo significa che formazione obbligatoria e formazione finanziata non sono necessariamente due percorsi separati. La possibilità concreta di ottenere il finanziamento, però, deve essere verificata prima di programmare l’attività.

Quali corsi di sicurezza possono rientrare in un piano finanziato?

La risposta dipende dalle caratteristiche del piano e dalle regole applicabili, ma la formazione aziendale può riguardare diversi ambiti della sicurezza.

Il catalogo ProSafe Academy comprende, ad esempio, percorsi dedicati alla formazione dei lavoratori, preposti e dirigenti, corsi per primo soccorso e antincendio, DPI di III categoria, spazi confinati, attrezzature di lavoro, RLS, RSPP e altre attività specialistiche.

La questione, però, non è stabilire genericamente se una determinata categoria di corso sia “finanziabile”. Prima di inserirla in un piano occorre verificare se quello specifico percorso è ammesso dallo strumento di finanziamento che l’azienda intende utilizzare.

Per questo conviene partire dal fabbisogno formativo reale dell’impresa e solo successivamente individuare il canale di finanziamento più adatto.

Corsi iniziali, aggiornamenti e percorsi specialistici

La formazione aziendale non è composta esclusivamente dai corsi iniziali.

Nel tempo possono essere necessari aggiornamenti, nuovi percorsi dovuti a cambi di mansione o all’introduzione di attrezzature differenti e approfondimenti legati a rischi specifici. Una programmazione efficace dovrebbe quindi considerare l’insieme delle esigenze formative previste nei mesi successivi.

Questo approccio permette di valutare se più attività possano essere inserite all’interno di uno stesso progetto formativo, anziché affrontare ogni corso come un intervento isolato.

La formazione finanziata diventa così uno strumento di pianificazione: non serve soltanto a ridurre il costo di un singolo corso, ma può aiutare l’azienda a organizzare in modo più strutturato lo sviluppo e l’aggiornamento delle competenze.

Prima di programmare un corso bisogna verificare l’ammissibilità

Uno degli errori da evitare è partire dal presupposto che il finanziamento sia già disponibile e organizzare il corso prima di aver completato le verifiche necessarie.

Le condizioni possono cambiare in funzione del Fondo Interprofessionale, delle risorse disponibili e dello strumento attraverso cui viene presentato il piano.

Prima di avviare la formazione è quindi opportuno verificare almeno tre aspetti: l’adesione dell’azienda al fondo, la presenza di un canale di finanziamento utilizzabile e la compatibilità del percorso formativo con le condizioni previste.

È proprio questa verifica preliminare che consente di capire quali corsi possono essere inseriti nel piano e con quali modalità, evitando di costruire la programmazione su un finanziamento non ancora definito.

Partire dal fabbisogno formativo, non dal finanziamento

Un piano efficace non dovrebbe essere costruito semplicemente chiedendosi “quali corsi possiamo farci finanziare?”.

È più utile partire dalle esigenze concrete dell’azienda: quali lavoratori devono essere formati, quali aggiornamenti sono in scadenza, quali rischi richiedono competenze specifiche e quali cambiamenti organizzativi sono previsti.

Solo dopo aver definito queste necessità è possibile verificare quali attività possano essere sostenute attraverso i Fondi Interprofessionali.

In questo modo la formazione finanziata rimane collegata alla gestione reale della sicurezza e non diventa un insieme di corsi scelti soltanto perché disponibili all’interno di un determinato finanziamento.

Corsi finanziati con ProSafe Academy

La possibilità di finanziare la formazione sulla sicurezza deve essere valutata caso per caso, mettendo in relazione esigenze aziendali, corsi necessari e opportunità effettivamente disponibili.

ProSafe Academy supporta le imprese nella progettazione e nella gestione dei corsi finanziati per la sicurezza sul lavoro, dalla verifica delle opportunità disponibili alla gestione delle pratiche e all’organizzazione del piano formativo.

Il percorso può comprendere, quando compatibile con lo strumento di finanziamento individuato, le diverse attività presenti nell’offerta dei corsi ProSafe Academy per la sicurezza sul lavoro, permettendo all’azienda di coordinare formazione obbligatoria, aggiornamenti ed esigenze specifiche all’interno di una programmazione più strutturata.

Domande frequenti

I corsi obbligatori sulla sicurezza possono essere finanziati?

Possono rientrare nella formazione finanziata, ma l’ammissibilità deve essere verificata in base al Fondo Interprofessionale, allo strumento utilizzato e alle condizioni previste per il piano formativo.

Tutti i corsi di sicurezza sono automaticamente finanziabili?

No. Non è sufficiente che un corso riguardi la sicurezza sul lavoro: è necessario verificare che quello specifico percorso sia ammesso dal canale di finanziamento disponibile.

È meglio partire dai corsi finanziabili o dai bisogni dell’azienda?

È più corretto partire dal fabbisogno formativo reale dell’azienda, individuando corsi obbligatori, aggiornamenti e necessità specifiche, e solo dopo verificare quali attività possono essere finanziate.

Prima di organizzare il corso bisogna verificare il finanziamento?

Sì. Prima di programmare l’attività è opportuno verificare l’adesione al fondo, la disponibilità dello strumento di finanziamento e la compatibilità del corso con le condizioni previste.

Un piano finanziato può comprendere più corsi diversi?

Può essere possibile, se le attività previste sono coerenti con il piano formativo e con le regole dello strumento di finanziamento utilizzato.

Alcuni dei nostri corsi

Corso Formazione Addetti Antincendio – Livello 1

Corso Addetti Primo Soccorso – Aziende gruppo A

Corso aggiornamento formazione specifica lavoratori – Rischio alto