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Aggiornamento primo soccorso: ogni quanto va fatto e perché è obbligatorio

Nelle emergenze ogni secondo conta. E per agire con prontezza non basta aver frequentato un corso anni fa: serve mantenere le competenze allenate, aggiornate e aderenti alla realtà. Ecco perché l’aggiornamento del primo soccorso non è solo un obbligo normativo, ma una vera e propria necessità per aziende e addetti incaricati.

In questo articolo vediamo ogni quanto va fatto, perché è richiesto dalla legge e cosa cambia se si sottovaluta questo importante adempimento.

Perché l’aggiornamento è fondamentale

Un’azienda può avere il miglior kit di primo soccorso, ma se nessuno sa come usarlo, resta solo un contenitore sterile. Il corso iniziale è il primo passo, ma non basta. La prontezza, il sangue freddo, la conoscenza dei protocolli si allenano nel tempo. L’aggiornamento periodico consente di mantenere le abilità vive, evitare automatismi errati, e adattarsi a nuove prassi sanitarie o tecnologie.

Inoltre, le persone cambiano, i ruoli evolvono, e con loro anche i rischi. Formare una squadra di addetti preparata significa investire nella sicurezza reale, non solo in quella dichiarata sulla carta.

Cosa prevede la normativa: l’obbligo dell’aggiornamento

Il D.M. 388/2003, insieme al D.Lgs. 81/2008, stabilisce chiaramente che gli addetti al primo soccorso devono aggiornare periodicamente la propria formazione. Questo non è facoltativo: è un obbligo per tutte le aziende che rientrano nei gruppi A, B e C, in base alla classificazione del rischio.

La periodicità è di tre anni, e prevede un aggiornamento mirato alle tecniche pratiche, come il massaggio cardiaco, l’uso del defibrillatore, il controllo delle vie aeree e il primo trattamento di ferite, traumi e malori.

Conseguenze per chi non si aggiorna

Sottovalutare l’aggiornamento può avere conseguenze gravi: non solo dal punto di vista legale (con sanzioni per il datore di lavoro), ma anche operativo. In caso di infortunio, un intervento inadeguato da parte di un addetto non aggiornato potrebbe aggravare la situazione e persino generare responsabilità dirette.

Inoltre, in molte aziende capita che l’aggiornamento venga dimenticato o posticipato. È invece fondamentale pianificare in anticipo, per garantire la continuità della copertura formativa e non esporsi a rischi evitabili.

Un’occasione per imparare (di nuovo) a salvare vite

L’aggiornamento non è solo un ripasso: è un momento per verificare i punti deboli, chiarire dubbi, confrontarsi su situazioni vissute e rafforzare la propria reattività. Non bisogna pensarlo come un obbligo da sbrigare in fretta, ma come un’opportunità concreta di migliorare.

E in molti casi, chi partecipa agli aggiornamenti torna al lavoro con maggiore consapevolezza, pronto ad affrontare anche l’imprevisto più difficile: quello che non si può rimandare.In ProSafe Academy organizziamo corsi e aggiornamenti sul primo soccorso pensati per essere chiari, concreti e direttamente applicabili. Nessuna teoria fine a sé stessa: solo ciò che serve davvero per intervenire con efficacia in caso di emergenza.

Alcuni dei nostri corsi

Corso Formazione Addetti Antincendio – Livello 1

Corso Addetti Primo Soccorso – Aziende gruppo B e C

Corso Addetti Primo Soccorso – Aziende gruppo A

Corso formazione specifica lavoratori – Rischio medio